Blog hosting su Google App Engine


Google App Engine è un servizio di Google, ancora in preview release, che consente di sfruttare tutta la potenza e la scalabilità dell’infrastruttura di Google per le proprie applicazioni web*.

Bill Katz ha avuto la brillante idea di creare Bloog, una piattaforma di blogging interamente scritta appositamente per girare sull’App Engine. Utilizzando è quindi possibile disporre gratuitamente di uno spazio per il proprio blog e di pagare solo quando vengono superati i 5 milioni di pagine viste al mese.
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C’è speranza per i Corporate Social Network?


Sono parecchie le aziende che, cercando di cavalcare la moda del momento, hanno effettuato importanti investimenti per la realizzazione di business per tentare di stabilire delle relazioni con i propri clienti.

Pochi di questi esperimenti sembrano però aver prodotto buoni frutti, spesso perché l’azienda si è maggiormente concentrata sulla ricerca di un proprio vantaggio invece che tentare di costruire un qualcosa che portasse un reale e tangibile beneficio agli utenti.

Ed Moran, un consulente della società Deloitte, ha effettuato uno studio su 100 business online . Ha rilevato che il 35% di questi siti ha meno di 100 utenti registrati ed il 25% ne ha meno di 1000. Un ulteriore dato da segnalare è che il 60% di tali aziende ha speso più di un milione di dollari per la realizzazione di questi progetti.
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Giusto bloccare i social network in ufficio?


Stando ad una ricerca condotta dalla Challenger Gray & Christmas, una società di Chicago specializzata in consulenza nel settore delle risorse umane, pare che il 22% delle aziende blocchi l’accesso ai siti di social networking vedendo in essi una minaccia per la produttività aziendale ed un’oasi di rifugio per i dipendenti più pigri.

L’indagine ha riguardato circa 200 capi del personale ed è stata condotta durante una convention a Chicago. E’ da segnalare inoltre che l’8% delle aziende tende invece ad incentivare l’uso di tali siti, per favorire la collaborazione tra i collaboratori e trovare nuovi sbocchi per i propri prodotti.
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Meebo lancia una piattaforma di instant messaging


sta per lanciare una piattaforma che permetterà ad altri siti di implementare un proprio servizio di basato su , senza la necessità di costruirsene uno partendo da zero.

Già Myspace e hanno inaugurato da tempo i propri servizi di per permettere ai loro utenti di chiacchierare online. offrirà la possibilità anche ad altri di fare lo stesso.
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Playboy vuole spogliare una blogger


ha stilato una lista di nove (di sesso femminile) e ha pensato bene di aprire un sondaggio per scegliere quella più sexy. Alla vincitrice verrà chiesto di posare (ovviamente senza veli) per .
Le candidate sono:
Xeni Jardin (Boing Boing),
Violet Blue (TinyNibbles.com),
Julie Alexandria (Wallstrip.com),
Veronica Belmont (Tekzilla),
Amanda Congdon (Sometimes Daily),
Brigitte Dale (BrigitteDale.com),
Sarah Lacy (Yahoo! Tech Ticker),
Sarah Austin (Pop 17) e
Natali Del Conte (Loaded).

Sia Sarah Lacy che Natali Del Conte hanno assicurato che, in caso di vittoria, rifiuterebbero sicuramente la proposta di . Alcuni ironizzano sul fatto che bisognerà attendere l’offerta economica di per verificare se tali promesse verranno mantenute ;)
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Sopravvivere a FriendFeed


FriendFeed è un servizio straordinario che consente di essere costantemente aggiornati su quello che i propri contatti fanno, scrivono e pubblicano online. Permette inoltre di commentare, condividere e cercare tutto quello che scorre in questo flusso di informazioni.

La capacità di aggregazione di molteplici contenuti è però causa del principale problema di : un eccesso di informazioni che in alcuni casi diventa ingestibile. Fondamentale è la selezione dei contatti che intendiamo seguire, dato che su già essere iscritti al feed di 30 o 40 persone che producono un’elevata quantità di contenuti può rappresentare una situazione “critica”. Criticità che, se non risolta, spesso sfocia in un totale abbandono del servizio.

Per mettere un po’ d’ordine all’interno di , sono nate alcune applicazioni che puntano a rendere più facile l’utilizzo del servizio.
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Bad Behavior, WP Super Cache e la pagina bianca


Il titolo del post potrebbe suggerire un improbabile sequel del film “Le Cronache di Narnia”: del resto dopo “Il Leone, la Strega e l’Armadio” si potrebbe benissimo osare con “, e la pagina bianca” ;)

Sfortunatamente però non si tratta di questo, ma di un problema che ho incontrato con l’ultimo aggiornamento del (argomento trattato in questo post).
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Imparare le lingue straniere con Babbel


Babbel è una startup che si basa su un’idea decisamente interessante: sfruttare il concetto di per offrire un metodo stimolante e divertente per apprendere una lingua straniera. Attualmente sono disponibili corsi in Inglese, Tedesco, Francese, Italiano, e Spagnolo.

Il processo di registrazione è molto rapido e oltre ai soliti dati (username, email e password) è necessario indicare la lingua che si desidera apprendere ed il relativo livello di conoscenza della stessa.

Una volta fatto ciò è possibile iniziare la navigazione del sito:

home page del sito Babbel

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Catturare screenshot con FireShot


FireShot è un’estensione per il browser Mozilla davvero imperdibile per tutti quelli che, quasi quotidianamente, si trovano a dover effettuare di una pagina web. Esistono già numerose applicazioni per questo scopo, Fireshot però è gratuita, completamente integrata all’interno di ed offre un buon numero di funzioni per velocizzare il lavoro di modifica delle immagini.
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Sony Ericsson W760: prime impressioni


Sto provando da alcuni giorni il nuovo gentilmente inviatomi BuzzParadise e Luca. Il pacco regalo che mi è stato recapitato non conteneva solo il telefonino e relativi accessori (caricabatterie, auricolari stereo, batteria e software), ma anche un comodo borsone ed un laccetto porta cellulare, entrambe marchiati .

Il nuovo telefono probabilmente si è sentito subito a disagio sulla mia scrivania, posizionato tra un Nokia E61i ed un Nokia 6120. Il disagio iniziale però è stato immediatamente superato nel momento in cui ho inserito la mia SIM principale nel , lasciando ai Nokia le SIM secondarie.

Aspetti positivi del

Generalmente acquistando i telefoni ho sempre dato maggior importanza alle caratteristiche tecniche rispetto a quelle estetiche. Devo ammettere però che il mi ha conquistato subito per il suo aspetto, nonostante alcune mancanze rispetto agli altri due Nokia in mio possesso. Questo cellulare è molto leggero e maneggevole, i tasti sono sufficientemente grandi ed è quasi impossibile premere erroneamente un tasto al posto di un altro come può capitare con altri apparecchi.
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