Airtable Gravity Forms WordPress

Collegare un sito WordPress ad Airtable

Tiziano Fogliata

Airtable è uno strumento che offre molte opportunità a chi cerca soluzioni per gestire i propri dati, ha la necessità di collaborare con altre persone e vuole poter accedere facilmente alle proprie informazioni da qualsiasi dispositivo.

Si tratta di un popolare servizio low-code / no-code che consente di sviluppare soluzioni anche senza scrivere una sola riga di codice ma che permette, a chi lo desidera, di inserire del codice per personalizzare ulteriormente la propria app. Qui trovi una presentazione più completa di Airtable.

Se utilizzi WordPress per il tuo sito, ci possono essere numerosi motivi per i quali vorresti trasferire dati dal tuo sito a un database su Airtable. In questo video ti mostro come fare.

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Può essere utile utilizzare Airtable, per conservare un registro dei lead raccolti attraverso i form presenti sul sito, così da poterli poi organizzare e classificare in una specie di CRM personalizzato.

Oppure potresti voler gestire un semplice registro degli interventi di assistenza o delle sessioni di coaching vendute ed effettuate, per poter poi inserire nel database i dettagli relativi ai vari interventi o sessioni.

Sono numerosi i plugin per WordPress che permettono la comunicazione con Airtable, anche senza ricorrere a servizi esterni come Zapier o Make.

Soprattutto se parliamo di comunicazione unidirezionale, da WordPress verso Airtable, il modo più semplice è quello offerto dalla automazioni di Airtable.

Esempio di automazione su Airtable
Esempio di automazione su Airtable

Grazie a questa funzionalità è infatti possibile impostare un’automazione su Airtable e selezionare come trigger di avvio (l’innesco dell’automazione) la ricezione di un webhook.

A questo punto, ci basta inviare il webhook all’url fornito da Airtable per trasmettere i dati da WordPress al servizio di database. Poi, con le azioni previste nelle automazioni di Airtable possiamo andare ad aggiornare i dati presenti nel database.

Plugin come Gravity Forms o Fluent Forms, due soluzioni per creare moduli da inserire nelle pagine del sito WordPress, supportano l’invio di webhook. Quindi, possono essere utilizzati anche per inviare dati ad Airtable.

Per quei plugin che non offrono nativamente l’invio di webhook, una possibile soluzione è ricorrere a plugin come Uncanny Automator o WP Webhooks.

Come puoi vedere nel video, l’integrazione con Airtable apre le porte a numerose possibilità, che puoi sfruttare anche con la versione gratuita di questo servizio.

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